Recensione : Leggere per il piacere di farlo

scritto da Rosa Forino - giovedì, dicembre 13, 2012

Leggere ormai lo avrete scoperto per me è una gioia che non ha prezzo e come vivere mondi nuovi e aprire la mente in direzioni diverse e grazie a Voland ho avuto modo di leggere questi 2 libricini,

all'apparenza sembrano due libricini anonimi che molto probabilmente se li avessi visti in libreria non li avrei presi neanche in considerazione, ma ho scoperto che racchiudono fra le loro pagine, pensieri e mondi diversi non è forse questo è il bello di leggere, scoprire un mondo più bello e ampio di quelle che sono le tue prospettive.

Il tempo di Mahler di Daniel Kehlmann edito da Voland  racconta la storia di David Mahler, fisico che  dedica tutta la sua vita per scoprire i meccanismi  per dare un senso al tempo, pur sapendo che una volta scoperta la Verità questa probabilmente potrebbe essere troppo pesante da accettare.
Kehlmann filtra la quotidianità con gli occhi del personaggio in una prospettiva nuova, dando alla storia una sfumatura irreale, giocando con il tempo stesso con descrizioni dettagliate di ogni istante che passa 
Perchè leggere il libro?
Per scoprire il valore del tempo stesso e accorgersi che non è trovandone il senso che si può ritrovare gli attimi persi

Diavoleide di Michail Bulgakov tradotto da Andrea Tarabbia edito da Voland  è uno di quei libricini, che non colpisce subito, ci si deve quasi costringere a leggerlo fino in fondo, ma poi entri nel mondo stesso dello scrittore, immaginandoti quei personaggi grotteschi e le loro vite piene di allucinanti e spiazzanti nomi che cambiano e si ritrovano in un ironico mondo convulso
Perchè leggere il libro?
Perchè non sempre bisogna arrendersi alle apparenze, ma scoprire che è così bello ritrovare un vecchio amico in un posto dove si pensava non ci fosse null'alto

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