La storia di Loussie la bottiglia di vetro che si credeva una sciantosa

scritto da Rosa Forino - mercoledì, gennaio 27, 2016

Loussie arriva da un mondo incantato ricco di suggestioni e piccole magie, dove la fantasia e i colori si incontrano per dar vita a una vecchia bottiglia panciuta e alla storia di questa bambolina che ha viaggiato con me incompleta fino ad arrivare ad oggi finalmente finita per diventare Loussie la sciantosa !!!

loussie la sciantosa

Dalle mie prime righe avrete capito che la storia che vi voglio raccontare oggi ha il sapore di una favola, quella che comincia con c'era una volta... e che finisce con vissero felice e contenti, dove il male vince sul bene e l'amore trionfa sempre, quelle favole che ci riempiono il cuore e ci fanno sognare un mondo perfetto.

bambolina con bottiglia vetro

Loussie è nata proprio per questo, questa bambolina voleva essere il mio nuovo inizio, ma diciamolo essere "kreattive" non significa necessariamente progetti pensati e subito realizzati ma di prove su prove, sperimentazioni, progetti mai finiti o nati mali, quanti tentativi falliti e brutti sgorbi, prototipi orribili che quasi ti vergogni di aver realizzato, ma tutto questo processo alla fine ti porterà a Loussie e alla sua rinascita.

riciclo bottiglia vetro

Loussie è stata progetta in una calda giornata estiva, ad ispirarmi dei palloncini colorati e il blu del mare, presa da quella frenesia creativa che solo una creativa come me può capire ho abbozzato su un tovagliolino la sagoma indistinta di questa bambolina, dopo qualche giorno Loussie ha iniziato a prendere vita da una bottiglia di vetro panciuta e della argilla ma.... in questa storia c'è un ma ecco che l'imprevisto è in agguato.

rosellina con cartapesta

Loussie è rimasta incompleta per più di un anno, accantonata, abbandonata a se stessa e viaggiatrice a sua insaputa in un trasloco che l'ha portata in una nuova casa, ma lei speranzosa attendeva incompleta.

Lei sonnacchiosa riposava in una scatola in attesa di prendere vita trasformandosi una sciantosa e così l'incontro casuale con la polvere di cartapesta ha segnato il suo destino e ha dato vita alla sua rinascita.  Oggi si presenta a voi, finalmente completa in tutto il suo splendore, quasi a dimostrare che la fantasia e la testardaggine trovano sempre la strada della creatività.

Cartapesta e fantasia

Allora cosa ne pensate della piccola Loussie realizzata con una bottiglia di vetro, della polvere di carta pesta e di argilla bianca?
Avete anche voi un progetto creativo incompleto che vuole essere recuperato? 

Raccontami la storia della vostra creazione incompleta e ricordatevi che ogni progetto creativo non è solo fatto di materiale di riciclo e manualità, ma anche pieno di emozioni, sperimentazioni e ostinazione e tutto questo vale molto di più credetemi, quindi quando create non limitatevi a riprodurre, giocate con la fantasia, aiutatevi con materiali nuovi e se qualche progetto alla fine non è proprio come l'avete immaginato non importa, dagli errori nascono sempre le idee migliori!!!

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2 commenti

  1. bella la tua bottiglia-bambola (e bella la sua storia). mi ricorda un pò olivia di braccio di ferro, non so perchè.
    il mio progetto che non so se sarà mai recuperato/finito è un banner/copritavolo che ho iniziato a ricamare l'anno scorso ed è ancora lì che aspetta di essere finito (per carità, è bello grande, 2.5 metri, ma la misura non dovrebbe essere una scusa...)
    marta

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  2. che bella....un lavoro simpatico e divertente....molto rilassante sicuramente...

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