Cosa portare in vacanza se sei una creativa

scritto da Rosa Forino - luglio 09, 2026

La pochette a forma di panda, personalizzata con termovinile, è molto più di un semplice accessorio: è la mia compagna di viaggio creativa, quella che mi segue ovunque e custodisce un piccolo universo fatto di colori, idee e strumenti che accendono la fantasia. Ogni volta che la apro, ritrovo un pezzetto di me: pennarelli, taccuini, piccoli oggetti che trasformano ogni momento in un’occasione per creare. Se anche tu sei una creativa in partenza e stai preparando la valigia, forse ti stai chiedendo cosa portare in vacanza per non rinunciare alla tua ispirazione.
In questo post ti mostro come organizzo la mia pochette creativa da viaggio, quali materiali scelgo e come riesco a mantenere viva la mia voglia di sperimentare anche lontano dal mio spazio di lavoro.


Il kit creativo da viaggio che ogni artista dovrebbe portare con sé, perché avere un sacchetto creativo in valigia cambia il modo di vivere una vacanza

Quando preparo la valigia per una nuova vacanza, c’è un momento che attendo con entusiasmo: quello in cui apro la mia pochette creativa personalizzata e inizio a riempirlo con tutto ciò che mi permette di portare la creatività con me. È diventato un vero rituale, un gesto che mi ricorda che la fantasia non va mai in ferie. Questa pochette panda è piccolina ma dentro custodisce un mondo. È il mio angolo creativo da viaggio, quello che mi accompagna ovunque: in spiaggia, tra i vicoli di un borgo, in una città nuova o in una stanza d’hotel illuminata da una lampada diversa dal solito. Portarlo con me significa avere sempre a disposizione ciò che mi fa stare bene, ciò che mi permette di osservare, annotare, disegnare, dipingere e trasformare ogni emozione in un ricordo creativo.

Il primo oggetto che infilo nel panda è sempre un taccuino leggero, il mio spazio sicuro per raccogliere idee improvvise, colori che mi colpiscono, parole ascoltate per caso. È il luogo dove nasce tutto: un progetto, un disegno, un pensiero che forse diventerà un post, un tutorial o semplicemente un ricordo personale. Subito dopo arriva la mia mini palette di acquerelli, perché ogni viaggio ha una sua palette cromatica e catturarla è uno dei modi più belli per ricordarla. Bastano pochi colori per trasformare un tramonto, un paesaggio o un dettaglio architettonico in una macchia di luce sulla carta.

Nel sacchetto panda non mancano mai le brush pen e le matite che preferisco, quelle che scorrono bene e che mi fanno sentire a casa anche quando sono lontana. Sono perfette per lettering spontaneo, schizzi veloci o per decorare le pagine del taccuino. Accanto a loro porto sempre un piccolo astuccio con fili colorati, aghi e qualche perlina: un micro‑kit creativo che mi permette di creare piccoli progetti serali mentre fuori si sente il rumore delle cicale o il vociare di una città che non dorme. Per non farmi trovare impreparata, aggiungo un mini kit di “emergenza creativa”: forbicine, mini taglierina, washi tape, colla stick, qualche fustellato, degli sticker e un pezzetto di termo vinile avanzato. Sono strumenti che salvano un’idea quando arriva all’improvviso e che rendono possibile decorare biglietti, souvenir cartacei, foto stampate al volo o pagine del diario di viaggio.

Come puoi immaginare la mia pochette panda non è solo un contenitore: è un simbolo. Rappresenta il mio modo di vivere la creatività, la mia voglia di osservare il mondo con occhi curiosi e di trasformare ciò che vedo in qualcosa di mio. Portarlo con me significa ricordarmi che la creatività è un compagno di viaggio prezioso, capace di rendere ogni esperienza più intensa, più personale, più vera. Ovunque tu vada, porta con te un angolo di te stessa. Lascia che paesaggi, emozioni, incontri e sogni diventino parole, colori, schizzi. La creatività non ha confini: ti segue, ti ispira, ti sorprende sempre!!!

E tu? Cosa porti nel tuo kit creativo da viaggio? Raccontamelo nei commenti: adoro scoprire i rituali delle altre creative.

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